LEONE LODI 1900-1974
Incontri con la figura dell’artista e le sue opere
Con il contributo di:
Provincia di Cremona
Comune di Cremona
Comune di Soresina
In collaborazione con
APIC – Associazione Promozione Iniziative Culturali di Cremona
Con il patrocinio di:
Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Il 19 e il 27 novembre 2004 Cremona e Soresina hanno ricordato Leone Lodi, scultore di rilievo nel panorama milanese tra le due guerre.
La prima giornata, giovedì 19 novembre 2004, si è tenuta a Cremona. L’iniziativa, proprio per il suo alto significato culturale, gode del patrocinio del Comune e della Provincia.
Nella Sala San Domenico del Museo civico Ala Ponzone, alle ore 17.30, è stato presentato il libro che ripercorre la parabola esistenziale ed artistica dello scultore. Quindi si è tenuta la cerimonia di donazione dell’opera “La Fratellanza tra i Popoli”, che le eredi hanno voluto lasciare alla cittadinanza. Sono intervenute le autorità istituzionali, la critica d’arte Nicoletta Colombo, la critica d’arte e giornalista Tiziana Cordani, ed i rappresentanti dell’Associazione Culturale Leone Lodi.
Il 27 novembre, invece, Soresina ha ricordato questo suo illustre cittadino. La giornata si è articolata in tre momenti: alle 10.30, nella Sala del Podestà è stato presentato il libro. Tra i relatori appare significativa la partecipazione di Lina Bolzoni, docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Alle 11.45, invece, è stata inaugurata la mostra curata da Tiziana Cordani.
Nel pomeriggio, infine, è stato aperto al pubblico lo studio di Leone Lodi, rimasto intatto dalla morte del maestro. Chiara Mari, laureata in Storia dell’Arte con il professor Luciano Caramel con una tesi su Leone Lodi, ha illustrato, in un ambiente, capace più di altri di evocarne la figura, il profilo storico-artistico dello scultore.